PARTICOLATO PM10: ECCO PERCHÉ LE CASE AUTOMOBILISTICHE INSERISCONO IL FILTRO ANTIPARTICOLATO

Particolato PM10: scopri perché i costruttori inseriscono il filtro antiparticolato nelle autovetture e a cosa serve.

Cos’è il PM10 e come influisce sul nostro ambiente

Con PM10, letteralmente Particulate Matter o Materia Particolata, si indicano convenzionalmente tutte le componenti di materiale “particolato” che hanno dimensioni uguali o inferiori a 10 micrometri.

Questo materiale particolato è considerato altamente inquinante e può essere presente sia allo stato solido che liquido nella bassa atmosfera.

Il particolato PM10 può avere anche origini del tutto naturali. Ad esempio se ne trova nei prodotti della combustione durante un incendio. Ciò che si rivela particolarmente dannoso per l’uomo e l’ambiente, però, è l’elevata presenza di particolato PM10 proveniente dai combustibili fossili utilizzati principalmente per alimentare i motori dei mezzi di trasporto e i riscaldamenti.

SAPEVI CHE il PM10 presente nell’atmosfera deriva principalmente dalla combustione di gasolio, benzina e kerosene?

Perché le auto non dovrebbero produrre Particolato PM10

Secondo fonti autorevoli il PM10 è un forte agente cancerogeno. Questo perché le microscopiche dimensioni del particolato si insinuano nei nostri organismi attraverso le vie respiratorie. Non solo, in alcuni casi riescono a raggiungere addirittura bronchi e alveoli.

QUALI SONO LE PERSONE più a rischio? Anziani, malati cardiocircolatori e polmonari, neonati e bambini.

Per questo l’elevata concentrazione di PM10 nell’atmosfera influisce direttamente sull’aumento di tumori.

SAPEVI CHE ogni anno l’inquinamento da polveri sottili provoca nel paese più di 66 000 morti premature, rendendo l’Italia lo Stato membro più colpito in termini di mortalità connessa al particolato, secondo le stime dell’Agenzia europea dell’ambiente (AEA) (fonte>

Perché le auto dovrebbero avere un filtro antiparticolato

Nelle auto diesel esiste un filtro denominato DPF – Diesel Particulate Filter preposto alla depurazione dei gas di scarico del motore che ha come funzione proprio la riduzione delle polveri sottili.

Come funziona? I gas di scarico attraversano il filtro e il particolato viene trattenuto al suo interno permettendo di emettere solo gas “ripulito” dalle polveri.

Quando le particelle di particolato si accumulano oltre un livello di soglia, il suo funzionamento prevede una processo di rigenerazione automatica che, di fatto, ripulisce l’intero sistema.

Particolato PM10: ecco perché le case automobiliste inseriscono il filtro antiparticolato

Normative europee antinquinamento: a che punto siamo

La sensibilità a livello mondiale sulla riduzione del particolato PM10 è molto elevata e da anni è al centro delle azioni politiche e normative europee.

Come si potrà immaginare, il successo di tali azioni sarà determinato dal coinvolgimento di tutti i settori interessati: trasporti, agricoltura, commercio, industria e climatizzazione.

Attualmente sono operative normative e protocolli sulle emissioni sempre più severi.

Monitoraggio inquinamento: scopri il livello nella tua città

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